Quando abbiamo poco tempo, le uova sono sempre un salva-cena. Se poi in frigo abbiamo qualche ingrediente davvero importante, come i funghi, quello che otteniamo è una gustosissima Omelette con Prosciutto cotto e Finferli.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 1 persona | 10 min. |
10 min. | € 3 -4 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| uova | n. 2 |
| latte | 2 cucchiai |
| prosciutto cotto | gr. 50 |
| stracchino | gr. 50 |
| finferli | gr. 50 |
| noce moscata | 1 pizzico |
| prezzemolo | 1 ciuffo |
| sale, pepe, olio | q.b. |
Preparazione
- Pulire i funghi della parte terrosa e lavarli.
- Mettere un pò d'olio in una padella e far cuocere i funghi, a fuoco dolce, per qualche minuto. Salare, pepare e spegnere il fuoco. Aggiunger un pò diprezzemolo tritato
- Lavare il prezzemolo e tritarlo.
- In una ciotola rompere le uova aggungere sale pepe, una grattatina di noce moscata, un pò di latte e un pò di prezzemolo tritato. NB: l'aggiunta di latte rende più cremoso il composto in cottura. Si può ottenere lo stesso effetto con un pò d'acqua.
Cottura
- Ungere il fondo di una padella antiaderente e scaldare a fuoco vivo. Dobbiamo utilizzare una padella di adeguate dimensioni per consentire alle uova di ricoprire uniformemente il fondo.
- Quando l'olio è caldo aggiungere le uova ed abbassare la fiamma. E' importante che la cottura avvenga a fuoco dolce poichè il composto deve rassodare ma non viene mai girato (a differenza della frittata).
- Mano a mano che si solidifica, staccare i bordi con rebbi di una forchetta portando il composto verso il centro (rendendo l'omelette un pò grinzosa) e muovendo la padella affinchè la parte di uova ancora liquida vada a riempire gli spazi vuoti.
- Mettere il prosciutto cotto e lo stracchino a pezzi su una metà dell'omelette.
- Aiutandosi con una paletta, coprire la metà farcita con la metà di omelette non farcita.
- Spegnere il fuoco e portare in tavola.
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I Pomodori Gratinati (o pomodori al gratin) sono il contorno che, praticamente sempre, viene proposto nei ristoranti romagnoli dal menù tradizionale. Sono un grande classico che anche le Azdore preparano la domenica, insieme all'arrosto.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 15 min. |
35 min. | € 5 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| pomodori maturi e sodi | n. 8 |
| pangrattato | gr. 30 |
| parmigiano | gr. 30 |
| prezzemolo | 1 ciuffo |
| aglio | 1 spicchio |
| sale, pepe, olio evo | q.b. |
Preparazione
- Wliminare il picciolo dai pèomodori e lavarli bene.
- Tagliarli in due parti in senso orizzontale.
- Svuotarli di parte della polpa centrale e inciderli al centro.
- Pulire e lavare il prezzemolo.
- Sbucciare e lavare l'aglio.
- Tritare aglio e prezzemolo.
- Tritare la polpa estratta centralmente dai pomodori.
- In una ciotola versare il pangrattato e mescolarlo con il parmigiano grattugiato.
- Aggiungere il trito di pomodoro e quello di aglio e prezzemolo.
- Aggiustare di sale, pepe, olio e mescolare bene. SI ottiene così la panatura per il gratin.
Cottura
- Accendere il forno a 170°.
- Rivestire una teglia, che contenga i pomodori in un solo strato, con carta da forno bagnata e strizzata.
- Disporvi i mezzi pomodori con il taglio rivolto verso l'alto.
- Salare, pepare e irrorare d'olio.
- Riempire la cavità formata in ciascun mezzo pomodoro, a seguito dell'estrazione della polpa centrale, con il composto per la panatura.
- Spolverare la superficie di ciascun mezzo pomodoro con altro pangrattato e parmigiano grattugiato.
- Irrorare nuovamente con l'olio.
- Aggiungere un pò d'acqua sul fondo della teglia e infornare.
- Controllare la cottura muovendo ogni tanto i pomodori per evitare che attacchino e, se il fondo si asciuga troppo, continuare a bagnare con acqua.
- I pomodori sono cotti dopo 30 - 35 minuti.
- A fine cottura mettere il forno in posizione grill per qualche minuto finchè non si forma una crosticina dorata sulla panatura.
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Vi propongo la mia ricetta dell'Ossobuco con Piselli, un piatto buonissimo, ideale per chi ama la carne e la cui preparazione è lunga, ma facile. E' un piatto tipicamente invernale o adattissimo in primavera quando abbiamo a disposizione i piselli freschi. Nella ricetta tradizionale Lombarda è servito con il riso.
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| ossobuco di vitellone | 4 fette (1 kg circa) |
| sedano | 1 costa |
| burro | gr. 30 |
| carota | n. 1 |
| cipolla | n. 1 |
| vino bianco | 1/2 bicchiere |
| farina | q.b. |
| polpa di pomodoro | gr. 300 |
| piselli | gr. 300 |
| sale, pepe, burro, olio evo | q.b. |
Preparazione
- Pulire e lavare sedano e carota. Tritarli finemente.
- Sbucciare e lavare la cipolla e tritare anche questa.
- Lavare le fette di ossobuco sotto l'acqua corrente. NB: Questo passaggio è consigliato perchè, a volte, la carne presenta dei residui legati al taglio a macchina dell'osso.
- Asciugare la carne tamponandola con carta assorbente da cucina.
- Praticare qualche taglio con le forbici sul grasso che circonda le fette per evitare che la carne si arricci in cottura.
- Salare e pepare le fette ed infarinarle bene (Con il palmo della mano spingere su ciascuna fetta per far aderire bene la farina).
Cottura
- In una larga padella, che possa contenere comodamente le fette, far scaldare l'olio e una noce di burro.
- Aggiungere le fette di ossobuco e far rosolare bene da ambo i lati.
- Sfumare con il vino bianco.
- Quando il vino è evaporato, aggiungere il trito di sedano e carota e dopo un minuto circa il trito di cipolla (Mettiamo il trito in due momenti perchè la cipolla rosola più velocemente).
- Far rosolare il trito di verdurine.
- Aggiungere la polpa di pomodoro e lasciare cuocoere per almeno un'ora bagnando con acqua calda, mano a mano che si asciuga. Se abbiamo a disposizione del brodo aggiungiamo il brodo anzichè l'acqua calda.
- Quando l'ossobuco sarà quasi cotto, aggiungiamo anche i piselli. Saliamo, pepiamo e lasciamo cuocere per altri 15 minuti o comunque fino a quando i piselli non risultano cotti. Il tempo di cottura dei piselli, infatti, varia a seconda del fatto che utlizziamo piselli freschi o surgelati.
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Portiamo in tavola l'ossobuco con piselli e serviamo con riso bollito.
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Ricette Tradizionali
Il mascarpone è un ingrediente eccezionale! Viene utilizzato per i dolci, ma anche per comporre preparazioni salate. Quindi una confezione non può mancare mai nel nostro frigorifero. Oggi lo abbiniamo a delle ottime castagne di stagione e ad un altro classico per i dolci: gli amaretti. Il risultato? Questo Dolce al Mascarpone con Castagne e Amaretti. Prepararlo è abbastanza semplice ed il risultato è STREPITOSO. Da provare!
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Media | 4 persone | 40 min. |
40 min. | € 7 -8 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| mascarpone | gr. 250 |
| uova | n. 3 |
| zucchero | 3 cucchiai |
| castagne | gr. 150 |
| latte | dl. 3 |
| liquore all'amaretto | 2 cucchiai |
| biscotti savoiardi | gr. 100 |
| biscotti amaretti | gr. 50 |
| biscotti pavesini | 2 pacchetti |
| nutella | 2-3 cucchiai |
| cioccolato fondente | gr. 30 |
| panna fresca | q.b. |
Preparazione
- Lavare le castagne ed inciderle con un coltello appuntito, in maniera circolare. NB: Questo taglio aiuterà a spellarle.
- Mettere a bollire un pò d'acqua in un pentolino e tuffarvi le castagne, lasciando bollire per 5 minuti.
- Scolarle e sbucciarle ancora calde, eliminando anche la pellicina interna.
- A questo punto rimettere le castagne sul fuoco coperte dal latte e proseguire la cottura per circa 30-35 minuti.
- Una volta cotte, scolarle con una sciumarola e ridurle a purea (possiamo fare questa operazione utilizzando un setaccio o semplicemente pestandole con una forchetta). NB: Non buttare il latte dove hanno bollito che utilizzeremo per bagnare i biscotti.
- Sriciolare gli amaretti, tenendone da parte 3-4 per la decorazione.
- Tritare il cioccolato fondente.
- Prepariamo a questo punto la crema di mascarpone.
- Rompere le uova dividendo i tuorli dagli albumi.
- Aggiungere agli albumi un pizzico di sale e montarli con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto ben sodo.
- A parte unire i tuorli allo zucchero e montarli fino a renderli gonfi e spumosi.
- Aggiungere delicatamente il mascarpone e continuare a girare il composto in modo da fargli incorporare aria e renderlo ben gonfio.
- Dividere a questo punto il composto di uova, zucchero e mascarpone in due parti uguali.
- Aggiungere ad una metà, la purea di castagne, il cioccolato fondente tritato e il liquore all'amaretto. Mescolare il tutto ed aggiungere metà degli albumi montati mescolando dal basso verso l'alto per non smontare la crema. Questa è la prima crema per il dolce.
- Riprendere la seconda metà del composto di uova, zucchero e mascarpone ed aggiungere gli amaretti sbriciolati. Mescolare per far amalgamare il tutto. Aggiungere anche gli albumi montati residui mescolando delicatamente per non smontare. Otterremo così una seconda crema per il nostro dolce.
- Scaldare un pò del latte residuo della cottura delle castagne e aggiungere la nutella. Mescolare per fare amalgamare.
- Comporre a questo punto il dolce utilizzando una pirofila rettamgolare, o quadrata, piuttosto larga in modo da ottenere due strati di biscotti e due strati di crema.
- Rivestire il fondo con uno strato di biscotti savoiardi. Pennellarli con il composto di latte e nutella in modo da bagnarli un pò.
- Ricoprire con la crema di mascarpone, castagne e cioccolato.
- Fare un secondo strato di biscotti pavesini. Pennellare anche questi con il composto di latte e nutella.
- Coprire con uno strato di crema di mascarpone e amaretti.
- Decorare a piacere la superficie del dolce con amaretti sbiciolati, pavesini e cioccolato.
- Far riposare in freezer per un'ora, quindi trasferirlo in frigorifero per almeno 3 ore prima di consumarlo.
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Ottobre, tempo di funghi! Oggi disponiamo di finferli direttamente raccolti nei boschi presso casa. Sono dei funghi che, dalle mie parti, si trovano in grande quantità. Sono piccoli, pertanto la loro pulizia risulta un tantino noiosa, ma poi cucinati e gustati ci fanno dimenticare tutto! Oggi prepariamo le Tagliatelle ai Finferli: un'alternativa alle classiche tagliatelle con porcini.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 20 min. |
20 min. | € 10 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| pasta fresca tipo tagliatelle | gr. 400 |
| funghi finferli | gr. 400 |
| prezzemolo | q ciuffo |
| aglio | 2 spicchi |
| sale, pepe, olio evo | q.b. |
Preparazione
- Pulire i funghi, eliminando la parte terrosa dei gambi.
- Lavarli velocemente e asciugarli, tamponandoli con carta assorbente da cucina.
- Sbucciare l'aglio.
- Pulire il prezzemolo e tritarlo finemente.
Cottura
- Mettere a bollire l'acqua per la cottura della pasta.
- In una padella (o un saltapasta) mettere abbondante olio e l'aglio.
- Far rosolare l'aglio.
- Aggiungere i finferli e cuocerli per 3-4 minuti aggiungendo qualche cucchiaio di acqua per evitare che diventino secchi.
- Cuocere le tagliatelle. NB: trattandosi di pasta fresca, appena l'acqua riprende il bollore, le tagliatelle sono cotte.
- Trasferire le tagliatelle nel tegame con i funghi e mesacolare per fare amalgamare bene il sugo.
- Aggiungere il prezzemolo tritato e portare in tavola.
Pubblicato in Pasta&Riso con Verdure
Un antipasto velocissimo, da preparare all'ultimo minuto, perfetto per una cena tradizionale, ma adatto anche per un aperitvo o un buffet. Può essere uno stuzzichino gradito anche dai ragazzi.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 10 min. |
7 min. | € 4 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| salsiccia | gr. 300 |
| stracchino | gr. 150 |
| rosmarino | 1 rametto |
| pane toscano | 8 fette |
Preparazione
- Lavare e tritare il rosmarino.
- Spellare le salsiccie e sbriciolarle.
- Scaldare la salsiccia in un padellino senza olio per un paio di minuti insieme al trito di rosmarino, in modo da far sciogliere il grasso.
- Trasferire la salsiccia (sgocciolata dell'unto che ha prodotto in cottura) in una ciotola e farla raffreddare.
Cottura
- Accendere il grill.
- Unire lo stracchino alla salsiccia e mescolare fino a rendere il composto ben amalgamato.
- Stendere questo composto sul pane creando uno strato piuttosto generoso.
- Mettere le fette di pane sulla placca del forno e infornare per 5 minuti.
- Trascorsi i 5 minuti la salsiccia risulta rosolata e lo stracchino sciolto.
- Servire le bruschette calde.
Melanzane gratinate: facili, facili e buonissime. Basta avere delle buone melanzane senza troppi semi. Le affettiamo e arricchiamo con una panatura gustosa che le mantenga morbide ma, allo stesso tempo, con una crosticina dorata in superficie.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 10 min. |
30 min. | € 5 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| melanzane tonde | n. 2-3 |
| pomodoro | n. 1 |
| pangrattato | gr. 20 |
| parmigiano | gr. 20 |
| prezzemolo | 1 ciuffo |
| aglio | 1 spicchio |
| sale, pepe, olio evo | q.b. |
Preparazione
- Spuntare le melanzane e lavarle.
- Tagliarle a fette di 1/2 cm circa nel senso della lunghezza.
- Lavare il pomodoro e tagliarlo a toccchetti eliminando la pelle e i semi.
- Pulire e lavare il prezzemolo.
- Sbucciare e lavare l'aglio.
- Tritare aglio e prezzemolo.
- Tritare la polpa del pomodoro.
- In una ciotola versare il pangrattato e mescolarlo con il parmigiano grattugiato.
- Aggiungere il trito di pomodoro e quello di aglio e prezzemolo.
- Aggiustare di sale, pepe, olio e mescolare bene. Otteniamo così la panatura per il gratin.
Cottura
- Accendere il forno a 170°.
- Rivestire una leccarda con carta da forno bagnata e strizzata.
- Disporvi le fette di melanzana affiancate.
- Salarle, peparle e irrorarle d'olio.
- Coprire ciascuna fetta con una parte della panatura in modo da rivestire completamente la superficie.
- Irrorare nuovamente con l'olio.
- Aggiungere un pò d'acqua e infornare.
- Controllare la cottura e, se si asciuga troppo, continuare a bagnare con acqua.
- Dobbiamo portare a cottura mantenendo le fette di melanzana morbide. Occorreranno 30 minuti circa.
- A fine cottura mettere il forno in posizione grill per qualche minuto finchè non si forma una crosticina dorata sulla panatura.
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Fiori di zucca ripieni e fritti. Oggi li imbottiamo con mortadella, pecorino e capperi. La delicatezza dei fiori contrapposta ad un ripieno dal sapore forte. Un ottimo contrasto per un contorno importante che può diventare un secondo piatto.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 15 min. |
10 min. | € 5 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| fiori di zucca | n. 12 - 16 |
| farina | gr. 100 |
| uova | n. 1 |
| latte | q.b. |
| mortadella | gr. 50 |
| pecorino | gr. 50 |
| capperi sotto sale | 1 cucchiaino |
| sale, pepe, olio, | q.b. |
Preparazione
- Pulire i fiori di zucca eliminando il gambo, le foglioline esterne verdi e il pistillo centrale. Fare attenzione a mantenere il fiore chiuso.
- Lavarli e lasciarli asciugare.
- Sciacquare accuratamente i capperi per eliminare il sale.
- Tritare la mortadella, il pecorino e i capperi con la mezzaluna. NB: in alternativa possiamo anche frullare il tutto e ottenere una mousse.
- Riempire ogni fiore con un pò del composto di mortadella (possiamo utilizzare un cucchiaino), facendo attenzione a non rovinarli e chiudendoli unendo le punte dei petali.
- In una ciotola, rompere l'uovo, aggiungere sale e pepe e batterlo con una forchetta. Aggiungere un pò di latte ed acqua.
- Incorporare la farina e mescolare fino ad ottenere un composto abbastanza liquido.
Cottura
- Mettere in una larga padella abbondante olio per friggere e farlo scaldare bene.
- Quando l'olio è giunto in temperatura, passare i fiori nella pastella, scolarli per elimarne l'eccesso e friggerli.
- Servire i fiori caldi e croccanti.
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Oggi cuciniamo il Risotto con pere, noci e taleggio. Si tratta di un primo piatto molto facile che potete preparare anche quando avete ospiti. I vostri commensali resteranno stupiti da questo gusto delicato (merito delle pere) irrobustito dal sapore deciso del taleggio. Le noci conferiscono la nota croccante.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 | 10 min. |
20 min. | € 6-7 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| riso | gr. 320 |
| formaggio taleggio | gr. 100 |
| pere william | n. 2 |
| noci | n. 8-10 |
| cipolla | 1/2 |
| parmigiano reggiano | gr. 30 |
| vino bianco secco | 1/2 bicchiere |
| sale, olio evo | q.b |
Preparazione
- Sbucciare, lavare e tritare finemente le cipolla.
- Preparare un brodo vegetale (va bene anche se è fatto solo di acqua e dado vegetale).
- Lavare, bucciare e tagliare la pera a pezzetti.
- Tagliare il taleggio a fettine e grattugiare il parmigiano.
- Rompere le noci e tritare i gherigli.
Cottura
- In una casseruola mettere un pò d'olio e la cipolla tritata e fare soffriggere a fuoco dolce finchè la cipolla non è diventata trasparente (NB: Fare attenzione che non bruci).
- Aggiungere il riso e farlo tostare un minuto.
- Sfumare con il vino bianco.
- Quando il vino è evaporato aggiungere poco alla volta il brodo, con un mestolo, fino a portare il riso a cottura e mescolando spesso. Non aggiungere il mestolo successivo se quello precedente non è completamente assorbito.
- Un paio di minuti prima del termine della cottura aggiungere le pere e mescolare.
- Fare amalgamare ed aggiungere le noci.
- Spegnere il fuoco. Aggiungere il taleggio ed il gana e mantecare.
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Bicchierini di Crema con Lamponi e Pistacchi: un dolce monoporzione formato da una sofficissima crema golosa in cui sono annegati biscotti e lamponi. Ovviamente vanno bene anche gli altri frutti di bosco. Se poi prepariamo il dolce in bicchieri di piccole dimensioni otteniamo un perfetto finger food!
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 40 min. |
10 min. | € 8 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| uova | n. 2 |
| zucchero | gr. 50 |
| amido di mais | 1 cucchiaio |
| latte | ml. 250 |
| panna | ml. 250 |
| biscotti savoiardi | n. 4 |
| lamponi | n. 20 |
| pistacchi | gr. 30 |
Preparazione
- Iniziamo preparando la crema.
- Rompere le uova dividendo i tuorli dagli albumi.
- Mettere in una casseruola i tuorli e lo zucchero.
- Lavorare il composto con una frusta da cucina in modo che diventi cremoso e biancastro.
- Aggiungere l'amido di mais e mescolare per evitare la formazione di grumi.
- Aggiungere il latte a filo senza mai smettere di mescolare.
- Mettere la casseruola sul fuoco, a fiamma bassa e portare la crema a ebollizione senza mai smettere di mescolare. NB: la crema va mescolata sempre in un solo senso, partendo dai lati fino ad arrivare al centro in modo che non si attacchi alla casseruola.
- Allontanare la crema dalla fonte di calore e lasciare raffreddare a temperatura ambiente, mescolandola di tanto in tanto con un cucchiaio di legno per evitare che si formi la pellicola in superficie.
- Nel frattempo montare la panna a neve ben ferma.
- Una volta che la crema sia raffreddata, aggiungere la panna montata (tenendone indietro due cucchiai circa per la decorazione) e amalgamare i due composti mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto e non in senso rotatorio.
- Mettere a riposare la crema in frigorifero.
- Mentre la crema riposa, lavare i lamponi.
- Utilizzarne una parte (12-14) per la crema di frutta. Aggiungere un cucchiaio di zucchero e schiacciarli con una forchetta fino a ridurli a purea.
- Tritare grossolanamente i pistacchi.
- Ridurre a pezzetti i biscotti savoiardi.
- Riprendere la crema.
- Rivestire il fondo di ciascun bicchiere con qualche cucchiaino di crema e livellare.
- Aggiungere uno strato di pezzetti di biscotto. LAsciar cadere qualche goccia del liquido prodotto dalla purea di lamponi.
- Ricoprire con un altro strato di crema (di cm. 1 circa).
- Fare quindi uno strato di purea di lamponi ed un successivo strato di crema. NB: L'altezza di ciascun strato dipende dall'altezza dei bicchierini.
- Decorare ogni bicchierino con un pò dia, granella di pistazzhi e un lampone.
- Mettere iin frigorifero per almeno 2 ore.
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Altro...
Personalmente adoro il risotto alla pescatora. Generalmente lo preparo per cene nelle quali le portate di pesce sono diverse e posso così disporre di tanti tipi di pesce e di un ottimo fumetto di pesce. Inutile dire che il gusto è ogni volta diverso, proprio in funzione dei pesci che contiene. Mi piace proprio perchè non vincola a questo o a quell'ingrediente.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 30 min. |
30 min. |
€ 18-20 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| riso carnaroli | gr. 320 |
| pesce misto pulito (calamari, seppie, gamberi, polipo, salmone, vongole, cozze) | gr. 700 |
| ritagli di coda di rospo | gr. 100 |
| cannocchie | 4 |
| aglio | 1 spicchio |
| cipolla | 1/2 |
| vino bianco | 1 bicchiere |
| prezzemolo | 1 mazzetto |
| burro | 1 noce |
| fumetto di pesce | q.b. |
| sale, pepe, olio evo | q.b |
Preparazione
- Pulire e lavare il pesce.
- Tagliare calamari e seppie a striscioline, il polipo a pezzetti, parte dei gamberi in due pezzi.
- Lavare e tagliare i ritagli di coda di rospo.
- Pulire e lavare le cannocchie. Tagliarne ciascuna in due, tre pezzi.
- Dividere il pesce in funzione del tempo di cottura (ad es. mettere insieme calamari, seppie, polipo e formare un diverso gruppo con gamberi e coda di rospo).
- Lavare il prezzemolo e tritarlo.
- Sbucciare e tritare la cipolla.
Cottura
- Scaldare il fumetto di pesce.
- Mettere in una casseruola un pò d'oilo e l'aglio. Far soffriggere a fuoco dolce.
- Aggiungere il pesce che ha una cottura più lenta.
- Salare, pepare, far rosolare.
- Sfumare con la metà del vino bianco.
- Abbassare la fiamma e portare a parziale cottura (circa 5-7 minuti) il pesce, aggiungendo, se necessario, un pò di fumetto. . Eliminare l'aglio.
- Togliere il tegame dal fuoco e, al suo posto, mettere una seconda casseruola con olio e cipolla tritata.
- Far soffriggere. Quando la cipolla è diventata quasi trasparente (NB: tenere la fiamma molto bassa per evitare che bruci) aggiungere il riso e tostare. Aggiustare di sale.
- Sfumare con il vino bianco residuo e far cuocere per qualche minuto (metà del tempo complessivo indicato dalla confezione) aggiungendo con un mestolo il fumetto di pesce.
- A questo punto della cottura incorporare il sugo di pesce rosolato e bagnare ancora con il fumetto.
- Aggiungere i pezzetti di coda di rospo e, un paio di minuti dopo, i gamberetti (a pezzi ed interi).
- Portare a cottura mescolando e bagnando con il fumetto.
- A cottura pressochè completa aggiungere i pezzetti di cannocchia.
- Una volto cotto, mantecare con il burro e aromatizzare con una manciata abbondante di prezzemolo tritato.
Consigli e suggerimenti
La ricetta proposta prevede che il pesce venga rosolato a parte e aggiunto al riso solo successivamente. Questo consente di mantenere la cottura del pesce più rapida e conferisce al pesce stesso morbidezza evitando che divwnti secco e duro.
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Pasta&Riso con Pesce
Gli Spiedini di gamberi profumati sono dei facilissimi spiedini da preparare con le code di gambero e una gustosa panatura di nocciole profumate alle erbe aromatiche. Il sapore è reso così particolare e il piatto che ne risulta è molto sfizioso, ma davvero facile da ottenere. Li abbiamo cotti in forno, ma se si dipone di un barbecue diventano ancora più buoni.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 30 min. |
20 min. | € 12-13 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| code di gambero | gr. 800 |
| pane grattugiato | q.b. |
| granella di nocciole | gr. 50 |
| rosmarino | 3 rametti |
| salvia | 8-10 foglie |
| timo | 1 rametto |
| sale, pepe, olio evo | q.b |
| limone | q.b. |
Preparazione
- Privare i gamberi del guscio e del filo intestinale nero.
- Lavarli accuratamente sotto l'acqua corrente e tamponarli con carta assorbente da cucina per eliminare l'eccesso di acqua.
- Metterli in una ciotola. Aggiungere sale, pepe e la granella di nocciola.
- Mescolare con un cucchiaio di legno per far aderire bene la nocciola al pesce.
- Pulire e lavare le erbe aromatiche e tritarle finemente.
Cottura
- In un piatto mettere del pangrattato e il trito aromatico e mescolare bene per amalgamare.
- Passare i gamberi nel pangrattato e impanarli ben bene.
- Infilare i gamberi in spiedini di legno. Metterne 6-7 per ciascuno. NB: I bastoncini di legno dovrebbero essere lunghi almeno 25 cm.
- Irrorare gli spiedini con un pò d'olio a filo e ripassarli nel pangrattato spingendo la panatura con il palmo della mano.
- RIvestire una griglia del forno con della carta di alluminio.
- Pennellarla con un pò d'olio ed adagiare sulla stessa gli spiedini ben distanziati fra di loro.
- Infornare e far cuocere per 5-6 minuti.
- GIrare gli spiedini (facendo attenzione a non bruciarsi poichè i bastoncini di legno risulteranno ben caldi) e pelnnellarli d'olio.
- Re-informare e cuocere altri 5-6 minuti. Girarli nuovamente epennellarli d'olio anche sull'altro lato.
- Dopo circa 20 minuti risulteranno avere una bella crosticina dorata e saranno cotti.
- Toglierli dal forno e servire caldi.
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Seppie in guazzetto con pomodoro: una proposta per un antipasto caldo che ricordi una zuppetta, ma molto più rapido ed economico. Ovviamente può diventare un secondo piatto, basta solo aumentare le quantità utilizzate. Possiamo servirlo con del pane casereccio, o come ho fatto io con del cous cous.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 10 min. |
40 min. | € 6-8 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| seppia pulita | gr. 500 |
| alloro | 2- 3 foglie |
| passata di pomodoro | gr. 250 |
| aglio | 1 spicchio |
| vino bianco | 1/2 bicchiere |
| prezzemolo | 1 ciuffo |
| sale, pepe, olio evo | q.b. |
| fumetto di pesce | q.b. |
| cous cous | 1 bicchiere |
Preparazione
- Privare le seppie degli occhi e del becco (prevediamo di utilizzare seppie già pulite. Il peso indicato negli ingredienti è infatti riferito al pesce già pulito e spellato).
- Laviamo le seppie in acqua corrente e tagliamo il corpo a striscioline, lasciando intere le teste.
- Puliamo e laviamo il prezzemolo e lo tritiamo finemente.
- Spelliamo l'aglio.
Cottura
- In un tegame capiente mettiamo a scaldare un po’ d’olio con uno spicchio d’aglio
- Lasciamo soffriggere e aggiungiamo le seppie e le foglie d'alloro. Saliamo, pepiamo e facciamo rosolare a fuoco vivace per qualche minuto.
- Aggiungiamo il vino bianco, facciamo evaporare e proseguiamo la cottura per altri 15 minuti bagnando mano a mano con il fumetto (o brodo) di pesce. NB: Se non disponiamo del fumetto di pesce, possiamo utilizzare acqua calda. Se invece stiamo preparando anche altre pietanze di pesce, ed abbiamo degli scarti, è buona regola partire, prima di iniziare a cucinare, preparando un buon fumetto di pesce che ci serve per le diverse preparazioni.
- Mettiamo a questo punto il pomodoro e mescoliamo. Aggiungiamo una quantità analoga di fumetto di pesce, abbassiamo la fiamma e lasciamo sobbollire per altri 20 minuti circa. Si tratta di tempi indicativi. Infatti, il tempo di cottura varia in base alla consistenza della polpa. E’ bene provare la cottura infilando la seppia con una forchetta: se risulta morbida è cotta.
- A fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato tenendone da parte un pò.
- Mentre la seppia sta completando la cottura, prepariamo il cous cous mettendo in una pirofila il cous cous, un filo d'olio e bagnando con 2 bicchieri di fumetto di pesce. NB: verificare la modalità di preparazione con quanto indicato nella confezione.
- Mano a mano che il cous cous assorbe il liquido, sgranarlo con i rebbi di una forchetta.
- Lasciare "gonfiare" per qualche minuto, il liquido risulterà completamente assorbito trasferendo al cous cous il sapore del pesce.
- Aggiungere il prezzemolo residuo.
- Impiattare mettendo sul fondo del piatto uno strato uniforme di cous cous e al centro le seppie con il loro sughetto.
Il coniglio è un piatto che non manca mai nel pranzo della domenica in Romagna. Generalmente lo si fa al forno o alla cacciatora, ma noi vogliamo proporre il Coniglio panato alle erbe provenzali. Usiamo delle fettine di coniglio ricavate dalla sella e lo impreziosiamo con un ottimo trito di erbe aromatiche. Profumatissimo!
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 10 + 120 min. |
5 min. | € 8 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| fettine di coniglio | gr. 500 |
| uova | n. 1 |
| farina | q.b. |
| pane grattugiato | q.b. |
| grana padano | q.b. |
| rosmarino | 3 rametti |
| salvia | 8-10 foglie |
| timo | 1 rametto |
| sale, pepe, olio per friggere | q.b |
| limone | q.b. |
Preparazione
- Battere le fettine di coniglio (mettendo le fettine fra due fogli di carta forno) in modo da renderle il più sottili possibile ed uniformi.
- In una ciotola rompere l'uovo, aggiungere un pizzico di sale e di pepe, e mescolare con una forchetta.
- Infarinare le fettine di coniglio ed immergerle nell'uovo.
- Lasciare riposare per 2 ore almeno. In questo modo si ammorbidisce il coniglio. Se disponiamo di tempo, possiamo lasciare a riposare anche tre ore.
- Pulire e lavare le erbe aromatiche e tritarle finemente.
Cottura
- In un piatto mettere del pangrattato e mescolarlo con del grana padano grattugiato. NB: Usare 2/3 di pane grattugiato e 1/3 di grana.
- Aggiungere il trito aromatico e mescolare bene per amalgamare.
- Sollevare, sgocciolandole, le fettine di coniglio ad una ad una con una forchetta o una pinza.
- Passarle nel pangrattato e grana aromatizzato con il trito aromatico pressandole bene con il palmo della mano in modo che il pangrattato aderisca perfettamente alle fettine.
- Mettere a scaldare dell'olio di semi di girasole in una larga padella.
- Quando l'olio giunge a temperatura (NB: possiamo verificare immergendo il manico di un cucchiaio di legno nell'olio: se l'olio sfrigola formando delle bollicine intorno al manico, l'olio è pronto per la cottura) immergervi le cotolette.
- Friggere le cotolette per qualche minuto girandole un paio di volte.
- Trasferire le cotolette cotte su un piatto rivestito da carta assorbente per far asciugare l'unto in eccesso.
- Spremere del succo di limone sulle cotolette e portare in tavola.
- Servire calde.
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