Tenere cotolette di pollo alle mandorle. Non le solite cotolette, ma una rivisitazione del classico pollo con le mandorle. Al supermercato abbiamo trovato le mandorle affettate a listarelle che sono perfette per questo piatto. Facile, ma davvero inaspettato. Se poi tagliamo il petto a striscioline e procediamo con la stessa ricetta, possiamo trasformare questo secondo in uno stuzzichino.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 10 + 60 min. |
5 min. | € 7 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| fettine di petto di pollo | n. 4 |
| uova | n. 1 |
| mandorle a listarelle | gr. 50 |
| farina | q.b. |
| grana padano | q.b. |
| curry | 1 cucchiaio |
| pane grattugiato | q.b. |
| sale, pepe, olio per friggere | q.b |
Preparazione
- Eliminare eventuali parte grasse o nervature dalle fettine di petto di pollo.
- Batterle (mettendo le fettine fra due fogli di carta forno) in modo da renderle il più sottili possibile ed uniformi.
- In una ciotola rompere l'uovo, aggiungere un pizzico di sale e di pepe, il curry e mescolare con una forchetta.
- Infarinare le fettine di pollo ed immergerle nell'uovo.
- Lasciare riposare per un'ora circa.
Cottura
- In un piatto mettere del pangrattato e mescolarlo con del grana padano grattugiato. NB: Usare 2/3 di pane grattugiato e 1/3 di grana.
- In un secondo piatto mettere uno strato di mandorle.
- Sollevare, sgocciolandole, le fettine di pollo ad una ad una con una forchetta o una pinza.
- Passarle da entrambe i lati sulle mandorle tritate in modo che queste aderiscano bene alle fettine.
- Passarle quindi nel pangrattato e grana avendo cura di pressarle con il palmo della mano in modo che il pangrattato copra perfettamente le fettine.
- Mettere a scaldare dell'olio di semi di girasole in una larga padella.
- Quando l'olio giunge a temperatura (NB: possiamo verificare immergendo il manico di un cucchiaio di legno nell'olio: se l'olio sfrigola formando delle bollicine intorno al manico, l'olio è pronto per la cottura) immergervi le fettine di pollo.
- Friggere le cotolette per qualche minuto girandole delicatamente per non far staccare le mandorle.
- A cottura completata le cotolette presenteranno un bel colore dorato e le mandorle risulteranno tostate.
- Servire calde.
Le polpette sono tradizionalmente un piatto di recupero con il quale utilizzare gli avanzi. Per questo ne esistono tantissime ricette e per questo, in funzione del gusto personale, se ne possono costruire di nuove, avendo cura di abbinare gli ingredienti nel modo giusto. Queste polpette di manzo sono molto semplici, l'unica particolarità è che sono cotte al forno per renderle più leggere.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 15 min. |
25 min. | € 7 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| carne macinata di manzo | gr. 400 |
| salsicce | n. 2 |
| mortadella | gr. 100 |
| ricotta | gr. 100 |
| farina | 2 cucchiai |
| parmigiano reggiano | gr. 50 |
| uova | n. 2 |
| prezzemolo | 1 mazzetto |
| noce moscata | 1 pizzico |
| sale, olio evo, burro | q.b. |
Preparazione
- Pulire e lavare il prezzemolo. Tritarlo finemente con la mezzaluna.
- Grattugiare il parmigiano reggiano.
- Tritare anche la mortadella (NB: personalmente preferisco farlo con la mezzaluna per lasciare il trito un pò più grossolano. Va comunque benissimo anche il mixer: otterremo così un trito più fine, quasi cremoso).
- In una ciotola capiente rompere le uova e batterle con una forchetta. Aggiungere una presa di sale, una grattugiata abbondante di noce moscata, il prezzemolo e mescolare.
- Aggiungere la ricotta, il parmigiano grattugiato, la farina ed amalgamare.
- Incorporare infine la carne macinata, le salsicce private della pelle e la mortadella tritata e mescolare bene con un cucchiaio di legno per amalgamare bene gli ingredienti.
Cottura
- Accendere il forno a 170°.
- Mettere in un piatto della farina.
- Prelevare il composto a cucchiaiate e lavorarlo con il palmo delle mani in modo da formare delle palline della dimensione di un uovo.
- Passare tutte le polpettine cosi ottenute nella farina ed infarinarle da tutti i lati.
- Coprire il fondo di una teglia con carta forno bagnata e strizzata e ungere con un filo d'olio.
- Posizionare le polpettine distanziate fra loro, in un solo strato.
- Mettere su ciascuna polpettina una piccola quantità di burro. (Questo ciuffetto di burro si scioglierà subito ed affonderà all'interno della polpetta esaltandone il sapore).
- Infornre e cuocere per 25-30 minuti girando le polpette un paio di volte. NB: Il tempo di cottura è in funzione della grandezza: aumenta proporzionalmente all'aumentare delle dimensioni delle polpette.
- Una volta cotte le polpettine presenteranno una crosticina dorata.
- Servire accompagnando con una insalatina di stagione.
Questi fagottini con formaggio, pere e noci sono delle piccole delizie di pasta sfoglia che racchiudono un cuore formato da formaggio taleggio, pere abate e noci tritate. Una vera leccornia da proporre in un buffet, in una cena fra amici e magari ad una festicciola. Da provare!!
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 | 10 min. |
20 min. | €5 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| pasta sfoglia rettangolare | n. 1 |
| formaggio taleggio | gr. 120 |
| pere abate | n. 1 |
| noci | n. 10 |
| uovo | n. 1 |
Preparazione
- Tagliare il formaggio a fettine sottili.
- Rompere le noci e tritare i gherigli.
- Lavare, bucciare e tagliare la pera a pezzetti.
Cottura
- Accendere il forno a 180°.
- Srotolare la pasta sfoglia sul tagliere e con una rotella (o con un coltello) dividerla in quadrati di cm. 10 x 10.
- Poggiare su ciascun quadrato, un pezzetto di formaggio.
- Coprirlo con qualche pezzetto di pera.
- Aggiungere le noci tritate.
- Riempire in questo modo tutti i quadrati tagliati.
- Dividere il tuorlo dall'albume.
- Pennellare i bordi di ciascun quadrato con l'albume (in questo modo dovremmo riuscire a sigillare meglio i bordi ed evitare che il fagottino si apra in cottura).
- Chiudere ciascun quadrato, riunendo due lembi opposti e sigillandoli fra loro. Completare richiudendo anche gli altri due lembi rimasti liberi.
- Sigillare bene la chiusura con la punta delle dita avendo cura che tutto il ripieno rimanga ben protetto all'interno.
- Pennellare la superficie di ciascun fagottino con il tuorlo d'uovo.
- Infornare e lasciare cuocere per 20 minuti circa.
Il ragù di piselli è un condimento goloso per la pasta fresca. Io lo adoro con le tagliatelle. Mi ricorda molto la primavera, ma è buonissimo in tutte le stagioni. Possiamo infatti prepararlo con piselli surgelati. Prepararlo è semplice e il risultato garantito!
E' perfetto anche con i garganelli o la gramigna...
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 10 min. |
40 min. | € 6 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| salsicce fresche di maiale | gr. 200 |
| passata di pomodoro | gr. 200 |
| cipolla bianca | n. 1 |
| vino bianco | 1/2 bicchiere |
| piselli | gr. 200 |
| sale, pepe, olio evo | q.b. |
Preparazione
- Lavare e tritare fine la cipolla.
- Spellare la salsiccia e sbricolarla. NB: Questa operazione si ottiene mettendo la salsiccia in una ciotola e "sgranandola " con una forchetta (passando cioè i rebbi della forchetta nell'impasto di salsiccia).
Cottura
- Mettere sul fuoco un tegame con un filo d'olio.
- Aggungere il trito di cipolla e fare appassire a fuoco dolce.
- Unire la salsiccia sbriciolata e fare rosolare.
- Qando la salsiccia è rosolata bagnare con il vino bianco e farlo evaporare.
- Aggiungere la passata di pomodoro e un bicchiere d'acqua.
- Far cuocere circa 30 minuti o comunque fini a quando l'acqua si è quasi completamente ritirata.
- Aggungere i piselli. Se utilizziamo piselli freschi basteranno pochi minuti per cuocerli. Aggiungere eventualmente un pò d'acqua calda per evitare che il sugo asciughi troppo. Se invece siamo fuori stagione ed utilizziamo piselli surgelati, consiglio di passarli sotto il getto dell'acqua calda in modo da "scaldarli" leggermente (oppure possiamo sbollentarli per qualche secondo) e aggiungerli quindi al sugo. Salare poco e aggiustare di pepe. Lasciare cuocere altri 7-8 minuti.
- A fine cottura assaggirare per verficare la cottura dei piselli e se la quantità di sale è corretta o sia opportuno modificarla. Occorre comunque andare sempre leggeri con il sale quando utilizziamo la salsiccia: potrebbe infatti essere molto saporita e non richiedere molto sale. L'assaggio è fondamentale per evitare rischi. Se manca di sale, possiamo sempre aggiungerlo all'ultimo minuto.
Gramigna con salsiccia e, ovviamente fiori di zucca. Aggiungiamo dei pomodorini che danno una nora rosata al piatto. Un primo stra-veloce da gusto importante. Noi abbiamo cucinato la gramigna perchè ha un formato che aiuta l'amalgamarsi del condimento, ma va ovviamente bene qualunque tipo di pasta corta.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 10 min. |
20 min. | € 6 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| pasta tipo gramigna | gr. 360 |
| salsicce | n. 3 |
| pomodori datterini | n. 15 |
| fiori fi zucca | n. 20 - 25 |
| cipolla | n. 1/2 |
| sale, olio evo | q.b. |
Preparazione
- Pulire i fiori di zucca eliminando gambo e pistillo. Aprire ciascun fiore e lavarlo.
- Tagliare i fiori di zucca a striscioline nel senso della lunghezza. (più o meno come se sfogliassimo i petali di un fiore)
- Spellare le salsicce e sgranarle con i rebbi di una forchetta.
- Lavare i pomodorini e tagliarli a pezzetti eliminando i semi e l'acqua di vegetazione.
- Lavare e tritare la cipolla
Cottura
- Mettere abbondante acqua in una casseruola per la cottura della pasta.
- Mentre l'acqua giunge a bollore preparare il condimento.
- In una padella antiaderente, far scaldare l'olio e soffriggere la cipolla tritata a fuoco lento.
- Quando la cipolla è appassita (attenzione non deve prendere calore) aggiungere la salsiccia sbriciolata e far rosolare per qualche minuto.
- Aggiungere i pezzetti di pomodoro, amalgamare bene e continuare la cottura per un paio di minuti.
- Assaggiare ed aggiustare eventualmente di sale. (NB: l'aggiunta di sale potrebbe non essere necessaria se la salsiccia risulta piuttosto saporita).
- Spegnere il fuoco.
- Quando l'acqua bolle, salare con sale grosso e tuffare la gramigna. Cuocere per il tempo indicato nella confezione.
- Una volta che la pasta è cotta, trasferirlanella padella con il condimento aggiungendo qualche cucchiaio di cottura della pasta.
- RIaccedere il fuoco. Aggiungere i fiori di zucca spezzettati. Mescolare bene per amalgamare i sapori e spegnere nuovamente il fuoco.
- Portare in tavola aggiungendo delle scaglie di parmigiano reggiano.
Fegato alla veneziana: un grande classico, una ricetta tradizionale che si cucina in tutta Italia! Bastano 2 ingredienti (purchè di ottima qualità) e si ottiene un piatto superlativo. Se poi lo prepariamo nella stagione fredda e lo accompagniamo con una polentina, facciamo senza dubbio un figurone!!
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| fegato di vitello | gr. 500 |
| cipolle bianche | n. 4 |
| burro | gr. 30 |
| vino bianco | 1/2 bicchiere |
| farina | q.b. |
| sale, pepe, olio evo | q.b. |
Preparazione
- Mettere a bagno il fegato per una mezz’ora.
- Lavarlo accuratamente più volte sotto l'acqua corrente.
- Privare il fegato della pellicina (per evitare che si arricci) e tagliarlo a striscioline.
- Lavarlo nuovamente sotto l’acqua corrente e metterlo a scolare affinchè perda l’acqua residua.
- Sbucciare le cipolle, lavarle e affettatele sottilmente.
Cottura
- Mettere un filo d’olio e il burro in una larga padella.
- Accendere il fuoco e, quando il burro è sciolto, aggiungere le cipolle affettate.
- Farle appassire a fuco lento per circa 20-25 minuti. A fine cottura salare e pepare.
- Trasferire le cipolle in una ciotola aiutandosi con una schiumarola.
- Riprendere il fegato. Asciugarlo, tamponandolo con carta assorbente da cucina ed infarinarlo. NB: La farina non è obbligatoria, serve solo a mantenere il fegato più morbido e legare l’intingolo.
- Rimettete sul fuoco la padella in cui sono state cotte le cipolle aggiungendo, se necessario, ancora un po’ d’olio.
- Aggiungere il fegato infarinato e saltare a fuoco vivace per 5-6 minuti. NB: La cottura deve essere veloce per evitare che il fegato indurisca.
- Alla fine, aggiustate di sale e pepe. NB: Il sale è messo alla fine, perché disidrata il fegato e lo rende più duro e stopposo.
- Rimettere nella padella anche le cipolle e mescolare.
- Versare il vino bianco e fare evaporare.
-
Far cuocere ancora un paio di minuti, mescolando. Spegnere il fuoco e servire il fegato alla veneziana.
Consigli e suggerimenti
1 - E’ bene consumare subito il fegato alla veneziana. Se lo volessimo proporre in seguito, scaldandolo, rischieremmo di indurire molto il fegato.
2 - Se durante la rapida cottura del fegato la preparazione fosse troppo asciutta, è possibile aggiungere qualche cucchiaio di brodo caldo.
3 - L'accompagnamento classico per questo piatto della tradizione è con la polenta, anche cotta in precedenza, lasciata indurire e tagliata a fette passate in forno o alla griglia.
Comprare le Zucche
Chiamiamo "Zucca" i frutti di diverse piante della famiglia delle Cucurbitaceae, sia specie commestibili come Cucurbita maxima (geneicamente le famiglie di zucche tonde) e Cucurbita moschata (le famiglie di zucche lunghe) che ornamentali. Le zucche coltivate e commercializzate in Italia hanno caratteristiche che cambiano a seconda della varietà specifica: la forma può essere globosa, a turbante, allungata o appiattita; il colore del frutto varia dal giallo-arancio fino al verde. La buccia può essere liscia o rugosa e presentare bollosità, escrescenze e striature. Le più conosciute sono quelle "a cappello del prete", ovvero la caratteristica zucca mantovana a buccia grigia; la Marina di Chioggia, riconoscibile dalla buccia verde; l'Americana, la zucca tonda gialla, più nota per le lanterne di Halloween; la moscata di provenza; la Violina dalla forma allungata nelle varianti con buccia rugosa o liscia. La polpa è di colore giallo-arancio e riempie quasi completamente il frutto; una cavità al suo interno offre spazio a filamenti che portano i semi.
E' comune nella cucina di diverse culture: oltre alla polpa di zucca, se ne mangiano anche i semi, opportunamente salati. La zucca è un ortaggio che si presta a mille ricette: si consuma cucinata al forno, al vapore, nel risotto o nelle minestre, fritta nella pastella. Dai semi si ottiene un olio rossiccio usato in cosmesi e cucina tradizionale.
Dal punto di vista nutrizionale la zucca è un alimento ipocalorico (18calorie)grazie alla grande quantità di acqua (94%) unita alle bassissime quantità di lipidi (0,1/100gr.) e proteine (1,1/100gr). La zucca è ricchissima di caroteni e di vitamina A e C, e fornisce un buon apporto minerali, soprattutto fosforo, potassio e magnesio. La zucca è ottima in tutte le diete e per i pazienti diabetici, ha un'ottima digeribilità e le si risconoscono proprietà, calmanti, lassative, rinfrescanti e diuretiche oltre a favorire l'abbronzatura.
Come Scegliere le Zucche
La zucche in commercio appartengono a talmente tante varietà, alcune molto simili, che è impossibile dare consigli sulla forma e sul colore.
- verificate che la buccia non presenti ammaccature e principi di marciume, ovvero se sentite che la buccia è cedevole è probabile che il frutto sia almeno in parte corrotto.
- "Bussate" la scorza con le nocche delle dita. Se sentite un suono vuoto significa che la zucca è pronta da comprare e consumare.
- il picciolo deve essere solido e ben ancorato al corpo della zucca.
- Le misure, all'interno della stessa varietà, non sono esageratamente importanti, potete scegliere il frutto più adatto alle vostre esigenze di consumo (la zucca intera si conserva per mesi, se tagliata si deteriora in pochissimo tempo). In genere si considera che la zucca troppo piccola ha meno sapore, mentre quella troppo grande è più amara.
Conservazione
Le zucche vengono raccolte fra settembre ed ottobre e, se intere, si conservano a temperatura ambiente (possibilmente poca luce ed asciutto) fino a marzo. Se le tagliate conservatele in frigorifero applicando una pellicola sul taglio oppure se già cotte possono stare un giorno fra due piatti o avvolte con alluminio, sempre in frigorifero. Una buona alternativa è quella di surgelare la zucca dopo averla tagliata a pezzi della dimensione più idonea all'uso futuro. Possono essere surgelate da crude o con una sbollentatura di 5 minuti.
Dove Comprare le Zucche
La zucca è un prodotto che mantiene una buona stagionalità anche nella grande distribuzione, è difficile trovarne al supermercato in piena estate, e penso sia dovuto alle dimensioni del prodotto. Questo comunque è una garanzia minima sulla qualità del prodotto che non ha subito accelerazioni o blocchi della maturazione naturale. Personalmente preferisco acquistare la zucca dal produttore, ma per me è semplice abitando in campagna ed in una zona in cui la zucca si coltiva abitualmente. Per chi non ha questa possibilità può orientare la scelta sulla base delle proprie preferenze (il tipo di zucca) o necessità (spesso il verduraio tradizionale vi può vendere la zucca già tagliata (che vi dà il vantaggio di vedere esattamente il colore della polpa).
Oggi prepariamo delle tenere scaloppine realizzate con la fesa di tacchino e con dei funghi misti, in parte freschi e in parte secchi. Utilizziamo i funghi champignon perchè sono economici e semplici da trovare in ogni stagione. Li arricchiamo con l'aggiunta di porcini secchi per conferire un gusto più importante. Resta inteso che possiamo utilizzare anche funghi misti surgelati e, se disponibili, solo porcini freschi.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 20 min. |
30 min. | € 10 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| fettine di fesa di tacchino | n. 8 |
| funghi champignon | gr. 500 |
| porcini secchi | gr. 50 |
| prezzemolo | 1 mazzetto |
| farina | q.b. |
| uovo (solo tuorlo) | n. 1 |
| vino bianco | 1/2 bicchiere |
| sale, pepe, olio evo, burro | q.b |
Preparazione
- Mettere le fettine di tacchino fra due fogli di carta forno ed appiattirle con un batticarne. Ritagliarle in due o tre pezzi per fare delle scaloppine di più piccole dimensioni.
- Lavare il prezzemolo e tritarlo.
- Mettere a bagno i porcini secchi in acqua tiepida e lasciare in ammollo per 10 minuti circa.
- Pulire e lavare gli champignon. Tagliarli a cubettini.
- Scolare i porcini, sciacquarli sotto l'acqua corrente e tritarli grossolanamente.
- Filtrare l'acqua, dove sono stati in ammollo i funghi, per eliminare la terra residua.
Cottura
- Mettere in una casseruola un filo d'olio e il trito di funghi secchi.
- Far saltare ed aggiungere un pò dell'acqua dell'ammollo filtrata.
- Cuocere per qualche minuto ed aggiungere gli champignon tritati.
- Salare, pepare e portare a cottura a fuoco lento. Occorreranno 10 minuti circa.
- Aggiungere il prezzemolo tritato e spegnere il fuoco.
- Trasferire i funghi in una ciotola.
- Infarinare le fettine di tacchino.
- Rimettere sul fuoco la padella in cui sono stati cotti i funghi aggiungendo anche una noce di burro.
- Quando il burro è sciolto, mettere a cuocere le fettine infarinate. Aggiustare di sale e pepe.
- Far rosolare le scaloppine girandole un paio di volte. Sfumarle con il vino bianco.
- Rimettere i funghi nella padella accanto alle scaloppine.
- Mescolare con un cucchiaio di legno e lasciar cuocere ancora qualche minuto per far amalgamare i sapori.
- Spolverate con altro prezzemolo tritato e portare in tavola.

Tortellini di pasta sfoglia al prosciutto cotto: un finger food saporito, di facilissima realizzazione. Sono teneri bocconcini perfetti anche come antipasto. La particolarità è la chiusura alla stregua dei tortellini bolognesi.Sono perfetti in caso di ospiti improvvisi. Basta avere in casa del prosciutto cotto e un rotolo di pasta sfoglia.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 6-8 persone | 10 min. |
20 min. | € 6 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| pasta sfoglia rettangolare | 1 rotolo |
| prosciutto cotto | gr. 100 |
| grana padano | gr. 50 |
| latte | q.b. |
Preparazione
- Rivestire una leccarda con carta forno..
- Srotolare la pasta sfoglia sul piano di lavoro.
- Tagliarla a quadratini di cm. 2 x 2 (si può usare un coltello o una rotella taglia-pasta).
- Mettere su ciascun quadrato un pò di prosciutto cotto e una scaglietta di grana padano.
- RIchiudere ciascun quadrato come fosse un tortellino. (Occorre unire i due lembi opposti, sigillare i bordi e arrotolare la sfoglia attorno al dito)
- Posizionare i tortellini, mano a mano che vengono preparati, sulla leccarda.
- Spennellarli con un pò di latte.
- Mettere i tortellini a riposare in frigorifero per un quarto d'ora.
Cottura
- Infornare i tortellini.
- Far cuocere per 20 minuti.
- Sfornare e servire caldi.
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Le crocchette di patate piacciono a grandi e piccini! La base è costituita da patate, uova e parmigiano, ma possono nascondere un cuore filante se aggiungiamo la mozzarella, o un aroma più speziato se usiamo il curry o un gusto più deciso se nell'impasto mettiamo ad esempio lo speck. Questo è ciò che ho fatto io.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 6 persone | 15 min. |
40 +20 min. | € 5 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| patate | gr. 800 |
| uova | n. 2 |
| parmigiano | gr. 80 |
| speck | gr. 80 |
| pangrattato | q.b. |
| sale, pepe, noce moscata | q.b. |
Preparazione
- Lavare le patate e metterle con la buccia in un tegame dai bordi alti. Coprire con abbondante acqua e portare a bollore.
- Cuocere le patate per 40 minuti circa.
- Spegnere e scolare le patate.
- Quando sono ancora calde, sbucciarle e passarle allo schiacciapatate.
- Raccogliere la polpa in una ciotola, aggiungere il parmigiano grattugiato, le uova, sale, pepe e una grattugiata di noce moscata.
- Tagliare lo speck a pezzettini e aggiungere anche questo al composto.
- Impastare tutto fino a formare un panetto piuttosto compatto.
Cottura
- Accendere il forno a 180°.
- Prelevare una cucchiaiata di impasto.
- Lavorarlo con le mani (le mani devono essere bagnate) e dare la forma di un cilindro.
- Continuare fino ad esaurimento dell'impasto.
- Passare le crocchette così ottenute nel pangrattato e posizionarle su una leccarda che avremo precedentemente coperto con carta forno.
- Infornare e cuocere per 20 minuti.
Rotolo di verdure: un contorno che in realtà è un piatto unico perchè ricco di verdure, ma anche di prosciutto cotto e formaggio. Buonissimo anche come stuzzichino. Noi abbiamo scelto verdure dai colori diversi in modo da soddisfare ance un gusto cromatico, per gli occhi oltre che per il palato. Ogniuno potrà personalizzarlo con le verdure che preferisce.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4-6 persone | 30 min. |
20 min. | € 6 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| pasta sfoglia rettangolare | n. 1 |
| prosciutto cotto | gr. 100 |
| patate | n. 2 |
| carote | n. 2 |
| fagiolini | gr. 100 |
| spinaci | gr. 200 |
| fiori di zucca | n. 4 |
| parmigiano | gr. 50 |
| sale, pepe, olio evo | q.b. |
Preparazione
- Spuntare e lavare i fagiolini e lessarli in acqua salata.
- Una volta cotti, scolarli, farli raffreddare e tagliarli a pezzetti.
- Pulire e lavare gli spinaci. Farli appassire in una padella utilizzando la sola acqua trattenuta dalla verdura dopo il lavaggio. Salare.
- Pelare e lavare le patate. Tagliarle a cubetti di piccole dimensioni
- Pelare le carote, lavarle e tagliare anche queste a cubetti piccoli.
- Mettere un pò d'olio in una larga padella e rosolare un paio di minuti le patate insieme alle carote. Aggiustare di sale e pepe.
- Aggiungere 1/2 bicchiere d'acqua e cuocere per circa 15 minuti a tegame coperto e fuoco dolce. NB: le verdure devono appassire senza bruciare o seccarsi. Se necessario aggiungere altra acqua.
- Aggiungere i fagiolini a pezzetti e gli spinaci e mescolare con un cucchiaio di legno.
- Spegnere il fuoco.
- Trasferire le verdure in una ciotola sopra un foglio di carta assorbente da cucina in modo da eliminare l'eventuale unto, acqua, umidità residui. Lasciare raffreddare.
- Eliminare gambo e pistillo dai fiori di zucca. Aprirli e lavarli.
Cottura
- Accendere il forno a 180°.
- Srotolare la pasta sfoglia sul tagliere.
- Coprire la pasta sfoglia con uno strato di prosciutto cotto sovrapponendo leggermente le fette e lasciando un margine di 1/2 cm. da una parte.
- Formare uno strato con le verdure. Coprire con i fiori di zucca aperti.
- Cospargere con una manciata generosa di parmigiano grattugiato.
- Arrotolare la pasta sfoglia nel senso della lunghezza e formare un rotolo.
- Sigillare l'apertura ed i bordi e trasferire il rotolo su una leccarda ricoperta di carta forno. Fare in modo che l'apertura resti nella parte bassa (deve cioè poggiare sulla carta forno) per evitare che gonfiando il rotolo possa aprirsi.
- Punzecchiare con una forchetta e spennellare la superficie con un pò di latte (o in alternativa con un pò di uovo sbattuto).
- Infornare e lasciare cuocere per 20 minuti circa.
- Lasciare intiepidire e servire tagliato a rondelle.
Consigli e suggerimenti
Se facciamo il rotolo in estate, cospargiamo anche con una decina di foglie di basilico spezzettato. Conferirà al nostro rotolo un profumo impareggiabile.

Un classico primo piatto: gnocchi di patate ai funghi. L'Azdora li ha preparati con ottimi porcini secchi. La quantità di funghi è in relazione al gusto personale e alla loro qualità. E' inteso che, se disponiamo di porcini freschi, il piatto sarà ancora più buono.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 4 persone | 30 min. |
40 min. | € 12 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| patate di pasta bianca | Kg. 1 |
| farina | gr. 300 |
| uova | n. 1 |
| funghi porcini secchi | gr. 100 |
| polpa di pomodoro | gr. 200 |
| aglio | 1 spicchio |
| prezzemolo | 1 mazzetto |
| sale, pepe, olio evo | q.b. |
Preparazione degli gnocchi
- Lavare le patate. Metterle in un tegame con i bordi alti, coprire d'acqua e porle sul fuoco.
- Portare a bollore e cuocere per circa 40 minuti o comunque fino a quando le patate risultano cotte.
- Scolare le patate, togliere la buccia e ridurle a purea quando sono ancora calde. NB: è importante che le patate vengano schiacciate ancora calde e lasciate raffreddare già passate.
- Mettere la purea di patate sul tagliere e lasciare raffreddare.
- Aggiungere la farina alle patate raffredddate ed amalgamare.
- Aggiungere l'uovo intero e un pizzico di sale.
- Impastare bene fino a formare un panetto ben amalgamato.
- Staccare dei pezzi di impasto e formare dei cilindri della sezione di 1/2 cm.
- Tagliare i cilindri in cubetti di cm. 1/2 x 1/2.
- Infarinarli bene per evitare che si attacchino.
- Continuare così fino ad esaurimento dell'impasto.
Preparazione del sugo
- Lavare e tritare il prezzemolo.
- Mettere i funghi in ammollo in acqua calda per 15 minuti circa.
- Scolarli, lavarli sotto l'acqua corrente e tagliarli grossolanamente.
- FIltrare l'acqua per eliminare la terra residua.
- Mettere un pò d'olio in una casseruola ed accendere il fuoco.
- Aggiungere lo spicchio d'aglio e farlo rosolare.
- Quando ha preso colore aggiungere il trito di funghi e coprire con l'acqua filtrata.
- Far cuocere per qualche minuto mantenendo i funghi morbidi, fino a quando l'acqua non è stata completamente assorbita.
- Aggiungee la polpa di pomodoro, sale e pepe.
- Far sobbollire per 30 minuti circa aggiungendo mano a mano l'acqua dei funghi per evitare che il sugo si asciughi troppo.
- Aggiungere un trito abbondante di prezzemolo e spegnere il fuoco.
Cottura
- Porre sul fuoco una casseruola con abbondante acqua.
- Quando bolle, gettare 1/3 degli gnocchi .
- Aspettare fino a quando gli gnocchi salgono a galla e l'acqua riprende a bollire. Gli gnocchi sono già cotti.
- Scolarli e metterli in una capiente ciotola.
- Amalgamare il sugo.
- Completare la cottura degli gnocchi in altre due volte e condire con abbondante sugo di funghi.
Torta con pere e cioccolato: una soluzione gustosa per la merenda. Far mangiare la frutta ai bimbi a volte è difficile, ma se la "nascondiamo" in teneri pezzetti di cioccolato, tutto assume un sapore più familiare. L'abbinamento delle pere abate con il cioccolato fondente è perfetta. L'aggiunta di cannella conferisce al dolce un gusto in più.
| Difficoltà | Ricetta per | Preparazione | Cottura | Costo |
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| Facile | 6 persone | 20 min. |
35 min. | € 5 |
| Cosa serve | |
| Ingrediente | Quantità |
| uova | n. 2 |
| burro | gr. 60 |
| farina | gr. 130 |
| amido di mais | gr. 70 |
| lievito | 1 bustina |
| zucchero semolato | gr. 80 |
| canella | 2 cucchiai |
| pere abate | gr. 500 |
| cioccolato fondente | gr. 40 |
Preparazione
- Far fondere il burro a bagnomaria o nel forno a microonde e lasciarlo raffreddarre.
- Accendere il forno in modalità statica a 180°.
- Lavare, sbucciare le pere e tagliarle a fettine. Aggiungere un cucchiaio di cannella e mescolare.
- Tritare il cioccolato dondente.
- In una ciotola, riunire le uova e lo zucchero ed amalgamarli, con l'aiuto di uno sbattitore, fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
- Aggiungere il burro fuso e 1 cucchiaio di cannella e continuare a mescolare.
- Setacciare la farina con l'amido di mais ed il lievito ed incorporarla al composto di uova, zucchero e burro.
- Lavare, a vanillina e un pizzico di sale (se invece preferiamo usare una stecca di vaniglia, è bene aggiungerla quando scaldiamo il latte).
- Incorporare la farina, poco alla volta, al composto di uova, zucchero e latte.
- Aggiungere il cioccolato tritato e mescolare ancora.
- Aggiungere delicatamente le per tagliate e aromatizzate con la cannella.
Cottura
- Rivestire una teglia del diametro di cm. 24 con carta forno bagnata e strizzata.
- Versare l'impasto nella teglia e cuocere in forno per 35 minuti circa. Dopo 30 minuti controllate il grado di cottura inserendo nella torta u no stecchino. Se esce asciutto vuol dire che la torta è cotta.
- Sfornare e lasciare raffreddare.
- Togliere la torta dallo stampo e spolverare a piacere con zucchero a velo. Personalmente preferisco non aggiungere niente.





